Il festival

L’idea


L’idea del Cagnano Living Festival nasce nel 2005 dall’esigenza di creare un evento estivo per i giovani e al tempo stesso valorizzare il territorio.
Quale leit motiv migliore della musica poteva dilettare il giovane pubblico? A questo si è aggiunta l’intuizione di rendere protagonisti gli stessi giovani che passano pomeriggi interi nei garage delle loro abitazioni a provare i pezzi dei loro beniamini musicali. Nel 2005, però l’idea non trova l’applicazione pratica.


Le origini e il concorso musicale

Solo due anni dopo, nel 2007, grazie al sostegno economico del Comune di Cagnano Varano l’iniziativa prende forma e il 21 luglio si svolge la prima edizione del Cagnano Living Festival.

Nato come evento di incontro e di aggregazione dei giovani, il Living nelle sue prime tre edizioni ha visto l’evento incentrato esclusivamente sulla musica: la prima edizione, vissuta come esperimento, è consistita in un semplice concerto che coinvolgesse gli artisti emergenti che in realtà piccole come i comuni garganici non hanno luoghi né appuntamenti per farsi conoscere e farsi valorizzare. Dalla seconda edizione (2008) si èdeciso di dare al Living Festival la formula del contest musicale per poter stimolare ancor meglio la creatività e l’ingegno dei giovani musicisti.


L’inserimento delle altre arti e nuove location

La terza edizione del Living è stata abbinata alla Notte Bianca di Cagnano Varano organizzata dalla Confcommercio mentre dall’edizione 2010 il festival si aperto anche all’arte e alla letteratura giovanile acquisendo quindi la definizione di festival della creatività giovanile e al tempo stesso si è aperto anche a più comuni (nel dettaglio Cagnano Varano e Ischitella). L’edizione 2011 ha visto la collaborazione della nostra associazione con il gruppo Spazio Baol e nel 2013 il patrocinio dell’Università degli Studi di Foggia.

Nelle ultime edizioni il festival si è aperto a forme di arte meno tradizionali  come il cinema con una serata dedicata alle realtà giovanili cinefile della Capitanata.

Il progetto ha avuto anche riscontri mediatici tra i siti web, le radio e i giornali locali. Questo è stato possibile grazie anche ad una buona campagna comunicativa e ad un engagement costante sui social network.